domenica 12 settembre 2010

Blockbuster a fondo

Blockbuster: (of films, books) campione di incassi, blockbuster m..

Ha sguazzato nel periodo pre-download selvaggio, e prima che il digitale terrestre e satellitare si diffondesse così tanto. Ma ora alla Blockbuster è arrivato un conto salato: dal 2008, complice anche la crisi economica globale, la società texana ha accumulato perdite per un miliardo di dollari e ha già dovuto chiudere mille punti vendita solo negli States. Anche in Italia, a breve, chiuderanno 20 delle 235 succursali


Mi spiace naturalmente per coloro che ci lavorano (in Italia sono 1500), ma nei confronti di chi applica una logica brutalmente commerciale a quella che dovrebbe essere un'arte (il cinema), posso solo dire: ben vi sta.

Non ho mai avuto un buon rapporto con la Blockbuster. Ricordo che dal punto vendita di Novara uscivo quasi sempre sbuffando (degli ultimi film di Woody Allen tenevano una copia smilza) e l'ultima volta, circa 5-6 anni fa, mi dovetti accontentare di Ma che colpa abbiamo noi di Verdone. E alla cassa, davanti a me, c'era una suora che aveva preso Se scappi ti sposo.

In 
Italia, la Blockbuster era approdata nel 1993 grazie a una joint-venture con Fininvest. Anche se nel 2002 sempre la Fininvest ha ceduto il pacchetto di maggioranza di Blockbuster Italia alla a Blockbuster Video Italy, società controllata direttamente dalla casa madre americana.

Non si dice che, poco prima che la barca affondi, i primi a fuggire siano i topi?

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