domenica 9 gennaio 2011

Finzione tempestosa


Se si esclude un oscuro film del 1920, toccò per primi agli attori Laurence Olivier e Merle Oberon portare sul grande schermo, nel 1939, la coppia di amanti forse più celebre della letteratura inglese. Sto parlando di Heathcliff e Catherine Earnshaw, protagonisti sfortunati del tormentato romanzo Wuthering Heights di Emily Bronte.

Compito difficile, quello di tradurre in un linguaggio cinematografico "popolare" la complessa operazione letteraria della Bronte. Operazione riuscita a metà, grazie soprattutto al mestiere di Olivier (qui ancora giovane, ma già attore di razza). E non grazie certo a Merle Oberon, nei panni di una Cathy troppo ingessata.
Comunque, pare che i due attori, sul set, proprio non sopportavano. Merle Oberon, inglese ma nata in India, entrò nel cinema americano che contava grazie al matrimonio con il potente Alexander Korda, regista e produttore.

Sembra che, durante una scena romantica, Olivier abbia accidentalmente sputacchiato in faccia alla Oberon. E che questa, con prepotenza, abbia gridato al regista: "Tell him to stop spitting at me!". Olivier, sorpreso, le rispose una cosa tipo: "Ma che vuoi che siano dei piccoli sputi, tra attori, per Dio! Piccola idiota, come osi parlarmi così?!?".
La Oberon fuggì dal set in lacrime, e il regista, Wyler, costrinse Olivier a chiederle scusa per farla tornare. Olivier lo fece, ma con grande fatica.

Anni dopo, disse di Merle Oberon l'attrice inglese June Duprez: "In tutta la mia vita ho incontrato due sole vere puttane: Wendy Barrie e Merle Oberon. Erano entrambe due ex ragazze di Alexander Korda. Forse dipendeva proprio da quello".

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