Credevo fosse Brunella Ballor, invece è Prunella Ballor. Pensavo che si
trattasse di un’invenzione, invece è esistita davvero.
Coloro che, come me, non riescono a fare a meno di citare Fantozzi di
tanto in tanto, e per gli amanti dei particolari, sanno che si tratta del liquore
che il ragioniere Filini porta con sé al night club L’Ippopotamo (quello dei telefoni
ai tavoli e dello champagne fatto col bicarbonato) durante una notte di bagordi
con i colleghi Fantozzi e Calboni.
Dunque, la Prunella esisteva veramente. Addirittura, ho saputo che era un liquore piemontese, a quanto pare molto cool a quei tempi. Era, perché purtroppo non viene più prodotto. Se qualcuno ne ha una riserva speciale a casa, mi contatti. Non so come, ma mi è venuta la curiosità di assaggiarla...
Dunque, la Prunella esisteva veramente. Addirittura, ho saputo che era un liquore piemontese, a quanto pare molto cool a quei tempi. Era, perché purtroppo non viene più prodotto. Se qualcuno ne ha una riserva speciale a casa, mi contatti. Non so come, ma mi è venuta la curiosità di assaggiarla...
P.S.: Pina, se mi leggi, sappi che ti stimo molto anch’io.

